Homepage

Struttura del Museo

Il Museo si articola in due Sale. la Sala Geomineralogica e la Sala del Caolino.

La Sala Geonimeralogica è articolata in quattro sezioni : Geologia, Sistematica, Minerali del Vicentino, e Curiosità (sintetici, Falsi,....). La sezione geologica comprende una collezione di rocce e sezioni di rocce a carattere essenzialmente locale (in particolare del Tretto) di proprietà dell'Amministrazione Comunale e messa a disposizione del museo.

La seconda Sala è dedicata alla Società Caolino Panciera e contiene attrezzi vari, materiale di laboratorio, campioni del caolino estratto in Val Mercanti a Torrebelvicino e al Tretto, area Pozzani. La Sala presenta inoltre una serie di fotografie attestanti il ciclo della lavorazione del Caolino.

Funzioni Museali

L'insieme delle funzioni è :

1 attività di conservazione dei campioni di interesse litologico e mineralogico, ai fini ostensivi e museali;

2 attività di conservazione e documentazione della lavorazione del Caolino, ai fini ostensivi e museali;

3 qualificazione del patrimonio espositivo (integrazione e sviluppo del patrimonio, acquisti, donazioni, depositi, acquisizioni e cessioni temporanee);

4 studio, catalogazione e gestione delle collezioni del Gruppo Mineralogico e di quelle avute in comodato d'uso, per garantirne la consultazione/visione da parte di ricercatori e studiosi ai fini scientifici, divulgativi e didattici;

5 collegamento con altri musei geomineralogici e con collezionisti privati per accrescere la conoscenza della geomineralogia del territorio dell'Alto Vicentino;

6 analizzare e documentare i siti di provenienza dei materiali appartenenti a collezionoi litologiche e mineralogiche;

7 supportare la realizzazione della cartografia dei siti di provenienza dei litotipi e dei minerali (cave e miniere, affioramenti,..) con particolare attenzione all'individuazione delle località tipo e degli affioramenti storici;

8 curare la divulgazione della cultura dei materiali lapidei dal contesto naturale al processo di estrazione, lavoraziopne ed utilizzo nel temponel patrimonio archietttonico ed artistico;

9 curare il collegamento con musei di tipo tradizionale e musei in situ di interesse ai fini della provenienza dei beni litologici e mineralogici;

10 realizzare pubblicazioni scientifiche e divulgative relative alle raccolte litologiche e mineralogiche conservate;

11 erogazione di servizi complementari, quali visite guidate gratuite, assistenza didattica ai docenti, dotazione agli Istituti Scolastici di campioni litologici e mineralogici, servizio di documentazione e consulenza scientifica.

 

Museo, Storia e Finalità

Il Museo è nato il 16 dicembre 2006 con il comodato d'uso stipulato con il dr. Ugo De Grandis, figlio di Alessandro, storico collezionista del Gruppo Mineralogico Scledense. Le sale espositive narrano la storia geomineraria del territorio e attestano l'attività del Gruppo Mineralogico Scledense, sorto nel 1973.

Le finalità del museo, quale presidio culturale del territorio, sono lo studio, l'educazione e il godimento dei campioni naturalistici e delle testimonianze materiali e immateriali delle miniere e della lavorazione del Caolino, da collocare nell'ambito del rapporto uomo-ambiente. Ovviamente tali finalità diventano perseguibili attraverso la funzione di ricerca e raccolta, conservazione e comunicazione-divulgazione, di cuyi l'esposizione al pubblico diventa il porimo fattore.

Lo scopo primario del museo è la tutela del patrimonio conservato cui si aggiunge una serie di servizi rivolti alla promozione e valorizzazione delle collezioni del Museo. Tra questi servizi, un ruolo di primo piano spetta alle attività di tipo didattico-divulgativo